Arazzo/tappeto,
lana tessuta a mano in Kashmir, cm. 210x210. Pezzo unico. Produzione "Lo
Speciale per Megalopoli"
Documentazione: schizzi, prove di tessitura, testo originale di
presentazione, foto colore.
Il
tappeto, in lana vergine eseguito in Kashmir, è composto di 11 piccoli arazzi
ricamati a mano con punto a catenella.
I quattro soggetti, gli itinerari, i territori le mappe e i
recinti, sono secondo l'autore lo strumento necessario per la definizione
dello spazio all'interno o all'esterno di quei 'cerchi magici' che sono
le mura di una città, l'inizio di una costruzione, perché i riti che si
svolgono all'interno di qualsiasi recinzione assumono una qualità e un ruolo
tutto particolare, diverso da ciò che è al di là di questo confine.
Così gli itinerari sono percorsi di unione tra mondi
contrapposti, il reale che cerca di indagare e di comprendere il mondo del sogno
e dell'immateriale e dunque i territori da percorrere possono essere
infiniti, tanti quanti le forme dei pensieri fisicizzati in eventi e situazioni.
Le mappe, descrivendo i percorsi, illustrano gli episodi dei
territori, le architetture, i giardini disegnati, "i diagrammi di geometrie
che catturano i percorsi dell'inconscio"(G.P.), e infine i recinti
delimitano i territori dedicati a scopi diversi, la cerimonia, il lavoro,
l'abitare, etc. Ma anche la terra
di nessuno, le zone intermedie, hanno innumerevoli echi.