Mostra
'F.L.Olmsted. L'origine del parco urbano e del parco naturale contemporaneo',
Firenze, Galleria degli Uffizi, 18 giugno-31 agosto 1996.
Documentazione: catalogo omonimo, ed. Centro Di 1996
Mostra 'Giardini Parchi Paesaggi', Firenze, Galleria degli Uffizi, 29
aprile-19 luglio 1998.
Documentazione: catalogo omonimo ed. Le Lettere, 1998
L'attenzione al contesto, ai metodi di lettura di questo e alle sue Implicazioni simboliche, già ampiamente manifestata in passato soprattutto nelle opere degli anni '70, si traduce sempre più in Pettena nelle forme di un'intensa attività critica nei confronti di quegli spazi aperti, di quella natura che diviene architettura perché non solo costruita con una materia 'vegetale', ma soprattutto perché portatrice di ruoli simbolici diversi e testimone anche della nascita di concezioni sociali innovative, spesso di rivisitazione e uso del paesaggio anche per uno scopo pubblico. Una visita al Central Park di New York compiuta insieme all'amico land artist Robert Smithson è per lui l'occasione della scoperta di una nuova chiave di lettura della ricchezza concettuale e delle potenzialità della 'landscape architecture', non soltanto nei suoi aspetti di vera e propria forma d'arte ambientale ma anche come strumento capace di riqualificare un ambiente ormai degradato dall'intervento (o dal mancato intervento) dell'uomo. L'esempio della storia più contemporanea in quest'ambito viene a lungo indagato da Pettena e si traduce dopo alcuni anni di ricerca e di analisi critica nella grande mostra alla Galleria degli Uffizi di Firenze dedicata a Frederick Law Olmsted, fondatore della moderna architettura del paesaggio, grande figura di pensatore e riformatore che fu al centro della vita intellettuale degli Stati Uniti nella seconda metà dell'Ottocento. La medesima materia, indagata in particolare per la Toscana dall'Ottocento a oggi, sarà poi il tema della mostra 'Giardini Parchi Paesaggi', svoltasi ancora agli Uffizi due anni dopo, in cui viene illustrato un percorso storico che comprende anche la considerazione e la rivalutazione di quel paesaggio che è il risultato del lavoro dell'uomo (bonifiche,cave, etc.), fino all'analisi e alla presentazione dei più moderni parchi tematici di scultura e di arte ambientale.