Il tema di una più attenta lettura dello spazio urbano già proposto in
precedenza viene qui ampliato fino a divenire una vera e propria lezione di
progettazione architettonica. Il disegno di progetto che si sovrappone a
quello dell'edificio esistente mostra infatti come possano essere
individuati i difetti dell'ex-Peterlini, anonimo edificio di architettura
industriale, una delle sedi della mostra Manifesta 7, la cui progettazione
rivela una sproporzione evidente. L'uso della sezione aurea riconduce la
facciata ad un nuovo equilibrio. E il logo ricomposto che si sovrappone
alle nuove dimensioni, sottolinea la nuova dignità di questa architettura.
La lezione viene anche in quest'occasione svolta servendosi di segni ed
elementi archetipici: solo alcune linee che, sul foglio come nello spazio di
una città, se attentamente posizionate e composte, producono un'architettura
di migliore qualità.