Senza alcun lavoro di montaggio, il film riprende dall'auto il percorso autostradale tra Bologna e Firenze, e in particolare il tratto in discesa in cui si susseguono le gallerie, a forte velocità e con la luce del crepuscolo e poi della notte.  L'autore non commenta, ma si limita a registrare sensazioni ed impressioni e a condividere con lo spettatore immagini che in sequenza raccontano una percezione visiva che, nel mondo delle arti visive, ricorda Fontana, Pistoletto, Fabro, etc.

AUTOSTRADALE
1969, Film super 8, colore, muto, 5'30''