Performance, spago e panni.
Durata: 1 giorno.
I Edizione, Como, Campo Urbano, 21 settembre 1969
II Edizione, Zurigo, In absence of bodies, Stromerein Performance Festival, 2011
Documentazione: foto b/n, disegno, fotocopie originali, catalogo, manifesto.
Nell'ambito
di "Campo Urbano", una giornata dedicata a "Interventi estetici
nella dimensione collettiva urbana", nel centro storico di Como, in Piazza del
Duomo, dove si svolgeva una serie di eventi prodotti da artisti come Giuseppe
Chiari, Enrico Baj, Bruno Munari, etc., furono stesi dei panni, delle
clothes-lines con le quali si intendeva sottolineare la differenza tra
l'abitare e l'apparire di una città.
L'installazione si proponeva dunque di far riflettere sugli aspetti non
solo visivi dello spazio urbano, 'violando' l'immagine dell'ufficialità
con l'inserimento di un elemento plebeo, platealmente fuori contesto. Le
clothes-lines dei panni lavati e stesi ad asciugare nella piazza principale
della città, ironizzando sulla staticità di quel contesto, raccontavano invece
la città nel suo divenire, nel suo quotidiano, nella freschezza del vivere e
non nella morte dell'apparire, ricordavano che i luoghi dell'ufficialità
sono soprattutto spazi di ostentazione del potere ma che la città è anche, e
forse soprattutto, luogo di disuguaglianza sociale e emarginazione.