Corpo
e vernice fosforescente.
Durata: 30 minuti circa.
Documentazione: schizzi di progetto, foto colore, video VHS
Progetto
d'architettura svolto in forma di performance.
Nel cortile interno del palazzo, alla presenza del pubblico, viene creato
il buio pressoché totale e una figura fosforescente scende lo scalone d'onore
dell'ingresso principale, attraversa l'atrio, si affaccia sul Canal Grande,
scende i gradini e lentamente scompare nell'acqua.
Durante il suo percorso la figura che fende la folla e porta con sé il
cubo di Escher (prodotto in modo che si possa leggere come costruito in tre
dimensioni), è l'unico corpo illuminante.
L'ambientazione suggestiva, la musica, il buio e questa fonte di luce
in movimento produssero un effetto di 'lavorazione' dello spazio giocata tra
reale e immaginario, così come talvolta succede nel teatro, di riuscire a
entrare nell'immaginario o produrre elementi dell'immaginario fisicizzandoli
nel contesto di chi agisce in un contesto reale.