PERFORMANCE FOSFORESCENTE
Venezia, Palazzo Grassi, Festival Internazionale
"The Art of Performance", 1977

Corpo e vernice fosforescente.
Durata: 30 minuti circa.
Documentazione: schizzi di progetto, foto colore, video VHS

Progetto d'architettura svolto in forma di performance.  Nel cortile interno del palazzo, alla presenza del pubblico, viene creato il buio pressoché totale e una figura fosforescente scende lo scalone d'onore dell'ingresso principale, attraversa l'atrio, si affaccia sul Canal Grande, scende i gradini e lentamente scompare nell'acqua.  Durante il suo percorso la figura che fende la folla e porta con sé il cubo di Escher (prodotto in modo che si possa leggere come costruito in tre dimensioni), è l'unico corpo illuminante.  L'ambientazione suggestiva, la musica, il buio e questa fonte di luce in movimento produssero un effetto di 'lavorazione' dello spazio giocata tra reale e immaginario, così come talvolta succede nel teatro, di riuscire a entrare nell'immaginario o produrre elementi dell'immaginario fisicizzandoli nel contesto di chi agisce in un contesto reale.