Vernice
rossa su asfalto.
Durata: 3ore circa.
Documentazione:
foto b/n e colore, disegno di progetto, filmato 16 mm (perduto)
La
performance, ultima delle tre opere realizzate durante il soggiorno a Salt Lake
City, consiste nella 'fisicizzazione' del confine comunale, una linea rossa
di circa quaranta chilometri dipinta sulla strada seguendo, come carta di
navigazione, la pianta della città e la delimitazione del confine comunale:
un'operazione realizzata sporgendosi da un camioncino sul quale erano stati
caricati qualche bidone di vernice rossa, una pistola a spruzzo e un compressore
per farla funzionare.
La Red Line conclude una trilogia di lettura metaforica delle contraddizioni
della città contemporanea, della sua stupidità come delle sue bellezze,
compiuta con interventi che hanno anche una valenza strettamente
contestuale poiché affrontano il tema del rapporto con la città, il rapporto
con l'abitare oggi, in un luogo in cui la presenza degli elementi naturali, in
particolare del grande lago e del grande deserto salato, è particolarmente
rilevante.