ARCHIPENSIERO 3 

 Galleria Neon, Bologna, 2008

Il curatore della mostra, Guido Molinari, affermava, a proposito di questa installazione, che "l'artista accosta alla costruzione metallica il concetto di crescita in natura su un unico piano semantico di reciproca adesione" , alludendo al fatto che la struttura materica in forma di tempio classico (archetipo architettonico ricorrente nell'opera dell'artista) è questa volta ricoperta da piante rampicanti che non hanno una funzione ornamentale ma simbolicamente sottolineano la contiguità e interdipendenza di natura e architettura. Il tema, che verrà ancora proposto e anzi accentuato in opere successive, ribadisce un'impostazione concettuale presente nel lavoro di Pettena fin dal periodo americano che va ora sempre più acquistando valenze concettuali in contesti urbani e metropolitani.