MEMORIE

Ecole des Beaux-Arts, Chateauroux, 2005

 

Non a caso accostata, in una mostra, alla ‘sedia da indossare’ del 1971, questa installazione ripropone in una veste nuova il tema delle diverse valenze simboliche e semantiche degli oggetti più consueti. A questa interpretazione si è introdotti dal titolo stesso che allude alla costante presenza nella mente dell’autore, come in quella di noi tutti, del ricordo di qualcosa che forse fu importante solo in alcuni anni della vita ma che comunque ritorna nei pensieri quando si entra in contatto con oggetti che hanno la medesima funzione, e a volte anche forma simile, nella loro consuetudine e banalità, di quelli ricordati.  I banchi, le sedie e le finestre di un’aula scolastica che qui affiorano dai muri rappresentano dunque le cose che solo in parte riemergono nella memoria di ciascuno in modo diverso di fronte ad oggetti il cui uso è comune a tutti.