POLTRAMACA

I Edizione, Milano, Salone del Mobile, Galleria Megapoli, 1985

II Edizione, Personale Gianni Pettena, Museo Piaggio, Pontedera, 2003

III Edizione, Galleria Enrico Fornello, Prato, 2009

"La condizione naturale, il lavoro di una natura che cresce e si sviluppa indipendentemente, non necessita dell'uomo anche se può sopportarne una presenza non traumatica. Intonarsi con questa, come nella condizione nomadica…Non riesco a uscire da questa fascinazione come nel tempo dei miei percorsi nei deserti". 

Così Pettena inizia la sua descrizione della genesi concettuale di questo progetto, una riflessione su un brano di natura che viene trasportata nel contesto dei manufatti e viene modificata con un intervento minimale che la introduce ad un poetico e personalissimo uso. Un uso che in fondo la rivitalizza, perché il tronco, tagliato e abbandonato, viene così riconquistato dal suo contesto, 'catturato' com'è da una rete che lo unisce a un albero ancora vivo. Ma tutto è contenuto nel tronco, che ancora aspetta la sua trasformazione. Perché il tronco è rimasto tronco così come il progetto è rimasto progetto.