OPERE



TESTIMONIANZA D'ARCHITETTURA

Venezia, "VENEREZIA", 1978

Nella mostra "Venerezia" Pettena presentò una sequenza di stampe fotografiche a colori, virate e sovraesposte, di pareti di una cava di pietra montate in successione, come in una lenta panoramica, così da suggerire il lento ritmo dell'osservazione e indurre alla scoperta di altri mondi, quelli delle diverse scale di approfondimento visivo e psichico provocate dalla lettura in filigrana delle stratigrafie in una faglia. Oltre che suggerire diagnosi o storie millenarie infatti, queste raccontano universi, mappe immaginarie di entità micro o macroscopiche che, se si guarda con attenzione, sono dizionari universali, allegorie di mondi da attraversare con la mente e illustrare con l'immaginazione.